Borgo è l'unico rione il cui nome ha un'origine sassone, Burg, cioè un piccolo villaggio racchiuso entro una cinta muraria. Il motivo per cui fu scelto un nome non di origine latina si spiega con l'elevato numero di studenti sassoni che abitavano questo rione.

Un leone accucciato, la cui zampa anteriore destra è sollevata verso tre piccoli monti sormontati da una stella. Il leone è lo stemma di papa Sisto V, sotto il cui regno (1585-90) Borgo divenne rione di Roma.

Riccamente visitato, come ricorda anche Dante nella Divina Commedia, durante il Giubileo del 1300, Borgo vide tuttavia una decadenza, come l'intera Città d'altronde, durante la Cattività Avignonese, per poi vedere una netta ripresa con il ripristino della Sede Papale a Roma.

Il più importante edificio di Borgo è ovviamente Castel S.Angelo,, comprendendo anche lo stupendo ponte che diede il nome al Rione.

Castel S.Angelo e la basilica di S.Pietro, ora nello Stato Vaticano, hanno da sempre rappresentato le due anime di Borgo, quella temporale e quella spirituale: questo fu l'unico rione a ricevere in dotazione due fontanelle rionali, una ispirata al castello (la Fontana delle Palle di Cannone, e una ispirata alla sede pontificia, la Fontana delle Tiare, situata appena fuori il colonnato sul lato nord di piazza S. Pietro, che raffigura le insegne papali: il copricapo con la triplice corona e le chiavi di S.Pietro.